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PETIZIONE PER L’ASSESSORE ALLA SCUOLA STAMBOULIS: 200 FIRME!
Durante l’estate, come annunciato, siamo andati fuori dai Cre, Crem e Cren per raccogliere le firme da portare all’Assessore Stamboulis.
Il testo della petizione:
Perché le decisioni politiche che riguardano i cittadini e nello specifico le famiglie, siano prese sì in Consiglio comunale ma a seguito di un confronto volto a sentire il parere di chi, ogni giorno, vive la scuola ed educa i nostri figli, cioè i genitori.
Una proposta: l’Assessore istituisca un tavolo di confronto presso gli Istituti Comprensivi e i Circoli Didattici, con i Dirigenti e i Presidenti del Consiglio d’Istituto in rappresentanza delle famiglie. Il suo ruolo istituzionale è, in questo senso, privilegiato e può portare veramente il cittadino ad una piena partecipazione alla vita Politica della propria città.
ECCO LE TAPPE
CREM SCUOLA DELL’INFANZIA “G. A. MONTI” RAVENNA
LA CONFERENZA STAMPA PER PRESENTARE L’INIZIATIVA
SUL RESTO DEL CARLIO 16 LUGLIO 2009
CORRIERE DI RAVENNA
LA VOCE
AL CRE DI PORTO FUORI, SCUOLA PRIMARIA “CAVINA”
ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA “I DELFINI DI PUNTA MARINA T.
ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA “M. PASI” RAVENNA
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INFORMIAMOCI SULLA RIFORMA
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NORMATIVA NEWS
OTTOBRE 2009
Sedi, alunni, classi, dotazioni organiche del personale della scuola statale Situazione di Organico di Diritto Anno Scolastico 2009/2010
http://www.pubblica.istruzione.it/mpi/pubblicazioni/2009/allegati/CO-CQ-Organico_di_diritto_2009_2010-1.1.pdf
SETTEMBRE 2009
ATTO D’INDIRIZZO DEL MINISTRO GELMINI
http://www.pubblica.istruzione.it/news/2009/allegati/atto_di_indirizzo_8_settembre_2009.pdf
CM 70 DEL 24/7/09 SULLE MINORANZE LINGUISTICHE
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/cm70_09.shtml
AGOSTO 2009
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=378128&START=1&2col=
Anno scolastico 2009/2010 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA: http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/prot12360_09.shtml
IL REGOLAMENTO SUL COORDINAMENTO DELLA NORME PER LA VALUTAZIONE DEGLI aLUNNI: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attoCompleto&service=1&datagu=2009-08-19&redaz=009G0130&connote=false
REGOLAMENTO SUGLI ORGANICI DEL PERSONALE ATA:
IL DM 73 sulle assunzioni a tempo indeterminato di docenti e personale ATA a. s. 2009-2010: dm73_09
E, nel sito del Ministero, le tabelle allegate, Regione per Regione: http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/prot12096_09.shtml
IL DM 58 sul contingente dei Dirigenti scolastici e l’integrazione di altri 647: http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/dm58_09.shtml
http://www.pubblica.istruzione.it/news/2009/avviso040809.shtml
LUGLIO 2009
IL REGOLAMENTO SUL NUOVO ASSETTO DEL PRIMO CICLO DI STUDI:
LA CIRCOLARE MINISTERIALE NR. 63 DEL 6 luglio 2009 sugli organici dei docenti e personale ATA:
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/allegati/cm63_09.pdf
18/3/09
CRITERI E PARAMETRI PER L’ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE PER L’A.S. 2008/09: dm34_09
6/3/09
Direttiva su Cittadinanza e Costituzione: documento-di-indirizzo-citt-e-cost-def
25/02/09
Protocollo sull’assegnazione di assistenti di lingue straniere per l’a. s. 2009/2010: all_prot13311
E sulla formazione in ingresso per il personale docente: prot2360_09
24/02/09
La bozza del Prof. Israel sulla formazione degli insegnanti. Il Ministro Gelmini ha insediato qualche mese fa un “Gruppo di lavoro per la formazione degli insegnanti”, presieduto dal prof. Giorgio Israel, composto da docenti universitari e da funzionari del Ministero con il compito di elaborare un Regolamento per la formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado: bozza-israel-varroneisrael2-3nuovo17-02-09
10/2/09
E’ uscita oggi la circolare ministeriale nr. 16 sull’dozione dei libri di testo per l’a. s. 2009/2010. Per visualizzarla cliccate qui: cm16_09
In tema di autonomia scolastica, valorizzazione della figura dell’insegnante, il ddl di Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati: ddl-aprea
03/02/09
Ecco la circolare ministeriale nr. 12 del 2/2/09, su recupero delle carenze formative. Per visualizzare: cm12_09
Per essere sempre informati sulle ultime novità normative che riguardano il mondo della scuola. Questa settimana, la circolare su “Indicazioni e istruzioni per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno 2009-2010″. In più, il decreto ministeriale sul ritorno del voto in condotta che fa media E LA CIRCOLARE SU ALCUNI CHIARIMENTI PER IL VOTO IN CONDOTTA E IL VOTO DI EDUCAZIONE FISICA CHE FA MEDIA. Per visualizzare cliccate qui: circolare-nr-4-del-16109, decreto-ministeriale-5-del-16109, circolare-n1-10-del-23-gennaio-2008 Seguiteci!!!
L’ACCORDO ISTITUZIONALE SULL’EDILIZIA SCOLASTICA
UNA CONQUISTA, PER RIDARE ALLE NOSTRE SCUOLE UNA STRUTTURA MODERNA E SENZA RISCHI PER I NOSTRI FIGLI.
Per visualizzare cliccate qui:
accordo-istituzionale-edilizia-scolastica
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LE NOVITA’ SU LICEI E ISTITUTI TECNICI
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Scuola, CdM approva riforma dei licei, si parte dal 2010 Da 400 indirizzi sperimentali a 6 licei |
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| Roma, 12 giugno 2009 | |
| Approvata oggi in prima lettura dal Consiglio dei Ministri la riforma dei licei. Si tratta di una riforma epocale che partirà dal 2010 e che segna un passo fondamentale verso la modernizzazione del sistema scolastico italiano. L’impianto complessivo dei licei, infatti, risale alla legge Gentile del 1923.
Con questa riforma si vuole:
Il Regolamento recante “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei” approvato oggi completa la riforma della scuola secondaria superiore avviata dal ministro Mariastella Gelmini con la riforma degli istituti tecnici e professionali e partirà dal 2010. Il nuovo modello dei licei partirà gradualmente, coinvolgendo a partire dall’anno scolastico 2010-2011 le prime e le seconde. La riforma entrerà a regime nel 2013. Le novità della riforma: Per cancellare la frammentazione e consentire alle famiglie e agli studenti di compiere scelte chiare i 396 indirizzi sperimentali, i 51 progetti assistiti dal Miur e le tantissime sperimentazioni attivate saranno ricondotte in 6 licei. Rispetto al vecchio impianto che prevedeva solo il liceo classico, il liceo artistico e lo scientifico, oltre all’istituto magistrale quadriennale e a percorsi sperimentali linguistici, con la riforma avremo:
Altre novità introdotte:
Nuova organizzazione La nuova organizzazione dei licei prevede:
Dipartimenti disciplinari e comitato scientifico non ledono comunque la sovranità del collegio docenti. |
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| Riordino istruzione tecnica e professionale | |||||||||||||||||||
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Roma, 28 maggio 2009 |
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| Finalmente con il riordino dell’istruzione tecnica e professionale, inizia oggi il processo di riforma della scuola secondaria. Questa mattina, infatti, dopo 78 anni dall’ultimo riordino datato 1931, il Consiglio dei Ministri ha approvato 2 Regolamenti che riformano gli istituti tecnici e gli istituti professionali. Le norme introdotte con i nuovi Regolamenti riorganizzano e potenziano questi istituti a partire dall’anno scolastico 2010-2011 come scuole dell’innovazione. “Il rilancio della cultura tecnica e professionale – ha affermato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini – è la migliore risposta della scuola alla crisi, perché favorisce la formazione del capitale umano necessario per il rilancio del made in Italy e perché consente una pluralità di scelte formative integrate con la formazione professionale regionale, in contrasto con i rischi di dispersione scolastica. I nuovi regolamenti vanno in continuità con il già annunciato scopo di rilanciare e potenziare la formazione tecnica e professionale – ha ribadito il ministro – che ha già dato importanti risultati come un aumento del numero degli iscritti già per il prossimo anno, soprattutto nelle regioni con maggiore presenza industriale. Recenti indagini dimostrano che esiste una domanda di tecnici che è esattamente il doppio dell’offerta (300.000 tecnici richiesti dalle imprese contro i 140.000 attualmente offerti). Iscriversi ai nuovi istituti tecnici e professionali consentirà ai giovani maggiori opportunità occupazionali e una riduzione dei tempi di transizione tra scuola, formazione e lavoro”. Ecco i punti principali dei due regolamenti:
Riordino degli istituti tecnici
Nuovi istituti tecnici: 2 settori e 11 indirizzi Nel settore economico sono stati inseriti 2 indirizzi:
Nel settore tecnologico sono stati definiti 9 indirizzi:
Tutti gli attuali corsi di ordinamento e le relative sperimentazioni degli istituti tecnici confluiranno gradualmente nel nuovo ordinamento. Più ore di laboratorio Gli indirizzi del settore tecnologico hanno inoltre i seguenti spazi di insegnamento in laboratorio:
Più autonomia e flessibilità dell’offerta formativa Ore dedicate alle 2 aree:
Struttura del percorso didattico
Più inglese Insegnamento di scienze integrate Nuovi modelli organizzativi
Rafforzato rapporto con il mondo del lavoro e delle professioni Riordino istituti professionali
In Italia, attualmente studiano in 1.425 istituti professionali 545.229 alunni, suddivisi in 25.762 classi. Esistono 5 settori di istruzione professionale, con 27 indirizzi. I nuovi istituti professionali Il percorso Settore dei servizi si articola negli indirizzi:
Il percorso Settore industria e artigianato:
Tutti gli attuali corsi di ordinamento e le relative sperimentazioni degli istituti professionali confluiranno gradualmente nel nuovo ordinamento. Ore di insegnamento Più flessibilità dell’offerta formativa Nelle quote di flessibilità, è possibile:
La struttura del percorso quinquennale
La struttura del percorso quinquennale Offerta coordinata con la formazione professionale regionale Più laboratorio e tirocini
Nuovi modelli organizzativi
I risultati di apprendimento previsti a conclusione dei percorsi quinquennali degli istituti professionali saranno definiti entro il 2009 con uno specifico decreto ministeriale, attraverso il dialogo con i docenti, i dirigenti e il personale degli istituti professionali, e il confronto con le Regioni e le parti sociali. |
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CONFERENZA STAMPA PER PETIZIONE ASS. STAMBOULIS
Importante conferenza stampa del Forum “Per una scuola libera” sabato 23 maggio mattina alla Terrazza Einaudi, per rendere pubblica la petizione rivolta all’Assessore alla scuola del Comune di Ravenna Electra Stamboulis, al fine di rendere partecipi delle decisioni politiche del Comune sui servizi per la scuola (pre-post scuola e trasporto scolastico), le famiglie, istituendo tavoli di confronto presso gli Istituti Comprensivi e Circoli Didattici ai quali partecipino i Dirigenti Scolastici e i Presidenti del Consiglio d’Isituto come rappresentanti dei genitori. Alla conferenza stampa erano presenti Giulio Bazzocchi, coordinatore del Forum e Mirko De Carli (FI-PdL) come consulente di Diritto allo Studio.
Bazzocchi: “Il Forum è un’associazione di genitori, insegnanti e studenti che dall’autunno scorso sta svolgendo un lavoro di corretta informazione sul territorio per diffondere le ultime novità appartate al sistema scolastico, con incontri di confronto fra esponenti della maggioranza e opposizione partendo dalle domande del pubblico, con un corso di formazione su argomenti specifici legati alla riforma e con incontri con gli Istituti Comprensivi, dopo avere incontrato tutti i Dirigenti Scolastici. Ci aspettavamo dall’Assessore Stamboulis, dopo che ci siamo proposti pubblicamente al confronto e all’incontro con le famiglie, che scendesse in campo ma non per osteggiare a tutti i costi la politica del Ministero, diffondendo, insieme ad altri esponenti che ricoprono importanti incarichi istituzionali (sindacali e politici) sconforto e mala informazione fra le famiglie e i protagonisti della scuola (insegnanti e personale ATA), ma bensì proponendo lei, intelligentemente, incontri pubblici di informazione e confronto costruttivo sui principali temi del cambiamento. Ciò non è avvenuto, anche malgrado una schiera di insegnanti che anche in assemblee scolastiche come le Interclassi, danno volutamente notizie non vere sulle novità della scuola. Per questo proponiamo ai genitori una petizione che possa fare sapere all’Assessore che vogliono essere partecipi e protagonisti della scuola dei loro figli, per il bene comune. Un vivissimo ringraziamento a Mirko De Carli per la sua consulenza e per al volontà dimostrata di mettersi al servizio di chi ogni giorno vive nella scuola, per informare correttamente, in un genuino spirito di fare politica con la “P” maiuscola.
De Carli: ringrazio Giulio Bazzocchi e tutto il Forum per l’opera di sensibilizzazione e l’impegno di questi mesi e dei futuri, che stanno facendo sul territorio. Come rappresentante della maggioranza di Governo era mio dovere, come da indirizzo preciso del Ministro, andare ad incontrare sul territorio i protagonisti della scuola. E con il Forum, che ha coordinamenti in provincia di Ravenna e fuori stiamo facendo proprio questo. Il fatto che si lanci un appello pubblico con la petizione all’Assessore Stamboulis è significativo: nonostante il Forum si sia a lei proposto in più di un’occasione per confrontarsi sui temi delle novità nella scuola, non ha dato mai risposta, rispondendo con mail da cinque righe alle richieste personali e pubbliche. Inoltre la tanto ostentata trasparenza e ponderatezza delle scelte del Consiglio comunale, in realtà non sono altro che decisioni preconfezionate dalla Giunta e poi portate al voto in Consiglio, senza margini di confronto e di concertazione, neanche in Commissione Cultura. Sono altresì poco chiari i sistemi di ripartizione in base al reddito ISEE delle famiglie per i servizi scolastici. Potremmo citare anche “battaglie” vinte per l’impegno dei genitori, come quelle della scuola di Casalborsetti e della “Guido Novello”, dove l’attaccamento dei genitori appunto alla scuola e la volontà di lottare per un diritto sacrosanto a mantenere aperta una struttura scolastica (Casalborsetti) e di vedere riconosciuto il diritto alla libera scelta della scuola dove mandare i propri figli hanno fatto sì che l’amministrazione comunale fosse messa di fronte alle proprie responsabilità. Come abbiamo fatto con queste due realtà appena citate, che hanno cercato in noi un sostegno leale e sincero, privo della strumentalizzazione politica che ci attribuiscono, quando ci occupiamo dei problemi concreti delle persone, dei cittadini, ci rendiamo disponibili per il futuro e mi impegno personalmente a mettere in campo tutte le mie possibilita, su vari livelli, perché venga tutelata la libertà dei genitori e dei protagonisti della scuola.
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LA VERITA’ SULLE NOVITA’ NELLA SCUOLA
Rimango esterrefatto nel constatare – afferma Giulio Bazzocchi, Coordinatore del Forum “Per una scuola libera” – come nel sito del “Tavolo Provinciale in difesa della Scuola Pubblica” (in difesa da chi e da che cosa ancora lo si deve ancora capire) ci sia ancora lo schema di volantino, pieno di inesattezze ed errori volutamente non corrispondenti a verità, che in settembre distribuivano in giro per la città, seminando allarmismo e mala informazione fra i genitori, gli insegnanti e gli studenti.
INNANZITUTTO LA RIFORMA E’ SPERIMENTALE PER TRE ANNI.
Partiamo dalla scuola materna
Nello schema è indicato il tempo scuola in 25 ore antimeridiane con rientri solo se c’è disponibilità di organico. NON E’ VERO: è stato confermato il modello di 40 ore con 2 insegnanti per sezione. SOLO su richiesta delle famiglie, ci può essere la formazione di classi a 25 ore, ma solo in base alla scelta delle famiglie. Sono accolti bambini che compiono i 3 anni entro il 30 aprile successivo all’a. s. di riferimento, come da riforma Moratti. Prosegue l’esperienza delle sezioni primavera.
La scuola elementare
Il tempo scuola settimanale NON è solo di 24 ore e non è vero che ci sarà un potenziamento orario, in riferimento al tempo pieno, entro i limiti dell’organico assegnato. I modelli possibili di orario sono a 24, 27, 30 e 40 ore, in base alla richiesta delle famiglie e in base all’organico assegnato.
La legge 169/2008 introduce il modello dell’insegnante unico di riferimento, attivabile a RICHIESTA DELLE FAMIGLIE. Dall’a.s. 2009-2010 si applica alle sole classi prime.
Le 2 ore di insegnamento in aggiunta all’orario d’obbligo, sono a carico del fondo di istituto da REINTEGRARE CON RISORSE A CARICO DEL MINISTERO.
Le 27 ore settimanali, già previste dal D. Lgs. 59/2004, con esclusione delle attività opzionali facoltative si applica SU RICHIESTA DELLE FAMIGLIE. Tale orario viene assicurato dall’a.s. 2009-2010 alle classi prime e a regime all’intero ciclo.
Il modello fino a 30 ore, (modello didattico previsto dal D. Lgs. 59/2004, INCLUSE le attività facoltative integrabili con risorse a carico della scuola. Tale modello dall’a.s. 2009-2010 e fino alla conclusione del ciclo si applica a tutte le classi prime.
IL TEMPO PIENO (40 ORE SETTIMANALI): VIENE CONFERMATO L’INTERO ORGANICO DI 34.270 classi del 2008-2009: nessuna variazione.
E’ previsto un ampliamento sufficiente a soddisfare LA DOMANDA DELLE FAMIGLIE nel corrente a. s.
Le modalità di realizzazione del tempo pieno rimangono quelle previste (legge 176/2007): unico progetto educativo su tutte le 40 ore, DUE INSEGNANTI TITOLARI SULLA STESSA CLASSE.
SOSTEGNO: NESSUNA VARIAZIONE.
INSEGNAMENTO DELLE LINGUE: NESSUNA VARIAZIONE. Nello schema si legge: abolizione progressiva degli insegnanti specialisti di lingua. Ci saranno corsi di aggiornamento per quelli che non lo sono, con la possibilità di ampliare il proprio bagaglio culturale.
La scuola media
Tempo normale: 30 ore settimanali e non 29 come da schema.
Tempo prolungato: 36 ore, prolungabile fino a 40 su richiesta maggioritaria delle famiglie e NON VERRA’ DRASTICAMENTE RIDOTTO, come da schema.
PER LA SCUOLA MEDIA SUPERIORE E’ TUTTO IN FASE DI DISCUSSIONE E DI CONFRONTO FRA LE PARTI.
Come si può vedere, il volantino che il “Tavolo in difesa della scuola pubblica” E’ VECCHIO e anche quando è stato scritto, riportava inesattezze.
Invito gli amici del Tavolo a mettersi al servizio della scuola e soprattutto di chi la vive tutti i giorni, genitori, insegnanti e studenti, fornendo loro un motivo di confronto COSTRUTTIVO.
Il Forum “Per una scuola libera” da ottobre sta incontrando i protagonisti della scuola e notiamo che chi è più ostinatamente attaccato all’ideologia e alla linea dura a tutti i costi, tipica di un certo tipo di fare politica e di un certo sindacato, sono gli insegnanti. I quali, se leggono bene tutti i vari aspetti degli interventi scopriranno che la razionalizzazione messa in atto dal Ministro Gelmini e dal Governo va soprattutto a loro favore, nella valorizzazione del merito, nella progressiva messa in regola dei precari e nell’investire veramente MEGLIO i soldi spettanti al Ministero della Pubblica Istruzione.
A proposito della pubblica istruzione ci tengo a ribadire un concetto: la scuola è pubblica, gestita dallo Stato e da privati.
La libertà di scelta delle famiglie è alla base delle decisioni prese per migliorare la scuola e tale libertà va rispettata prima di tutto il resto. Questo è uno degli obiettivi: dare la possibilità a tutti di potere usufruire allo stesso modo della scuola gestita dal privato che dallo stato.
Questo può avvenire solo se tutti ci mettiamo al servizio della scuola e soprattutto dei bambini e degli studenti. Ma c’è ancora chi non lo fa e che fa il male della scuola, quella scuola che dice di difendere non si sa da chi, non si sa da cosa. Forse sono proprio loro i principali nemici della scuola stessa.
Giulio Bazzocchi – coordinatore Forum “Per una scuola libera” di Ravenna
www.perunascuolalibera.wordpress.com
cell. 328 9541626 – Facebook: Giulio Bazzocchi
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INCONTRO ORGANIZZATO CON BANCA MEDIOLANUM A LUGO
12/05/09
Incontro molto positivo tenutosi all’Hotel Tatì di Lugo, al quale hanno partecipato Mirko De Carli (esperto e consulente di diritto allo studio) e Giulio Bazzocchi, coordinatore del Forum. Presenti una trentina di persone, fra cui genitori, insegnanti, studenti e dipendenti di Banca Mediolanum. Ha introdotto la serata Claudio Saracini, Responsabile di Zona per Lugo della Banca, che ha subito fatto capire come l’essere banca al servizio del cittadino è stato e sarà sempre alla base dell’attività di Banca Mediolanum. Nello specifico, nel momento di crisi economico/finanziaria, la Banca è andata incontro ai propri correntisti, facendo loro compagnia con una serie di accorgimenti volti ad aiutarli nel momento critico; avendo sempre presente la persona come punto di riferimento del lavoro quotidiano. Pier Paolo Ricci, di Banca Mediolanum di Lugo, ha introdotto i due relatori: Bazzocchi, illustrato l’attività del Forum “Per una scuola libera”, partendo dalla politica come servizio e come mettersi al servizio del bene comune. Nel seno del Circolo “T. More” di Ravenna, che svolge la propria attività tramite i Comitati “La lanterna della Circoscrizione” a contatto con i cittadini dei quartieri di Ravenna, per raccogliere le problematiche e portarle all’attenzione dell’amministrazione locale, il Forum è nato per diffondere correttamente e spiegare dal punto di vista normativo/giuridico e delle motivazioni, i cambiamenti proposti dal Governo e dal Ministro Gelmini, con la consulenza di Mirko De Carli. Non sono mancati gli spunti di confronto, a seguito delle sollecitazioni del pubblico, punto di partenza del metodo di lavoro del Forum stesso. Grande entusiasmo fra i genitori nel vedere come le Istituzioni si mettano, nel territorio, al loro servizio per il bene della scuola e dei suoi protagonisti: gli studenti, i genitori e gli insegnanti.
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SONDAGGIO SULLA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI ALLE DECISIONI DEL COMUNE SUI SERVIZI SCOLASTICI
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COORDINAMENTO DI LUGO (RA)
13/02/09
Benvenuti agli amici di Lugo, che ieri sera, durante la prima riunione organizzativa, hanno dato la loro disponibilità a spendersi per la scuola di Lugo, per un servizio ai cittadini e ai protagonisti della scuola stessa.
Grazie e buon lavoro!!!
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COORDINAMENTO CASTEL S. PIETRO T. (BO)

E’ con grande gioia e con vivo ringraziamento alla nostra coordinatrice di Castello Rosa Abrusci, che vi comunico la data del primo confronto pubblico fuori provincia di Ravenna. Il giorno 6 febbraio 2009, a Castel San Pietro Terme (Bo), si confronteranno sulla scuola Mirko De Carli e un’esponente del PD. Partecipate!
Venerdì, 6/02/09 Castel San Pietro T. (BO)
Un vero successo l’incontro del Forum “Per una scuola libera” che si è svolto Venerdì 06 Febbraio a Castel S. Pietro T.
Un confronto con domande del pubblico che ha visto la partecipazione di esponenti di schieramenti politici opposti: Mirko De Carli (FI-PdL) e Claudia Sermasi (PD).
La sala gremita di insegnanti, genitori e studenti, accorsi anche da altri comuni, la presenza del Sindaco V. Zacchiroli, del consigliere provinciale G. Leporati (Fi-PdL), dei consiglieri comunali F. Rito (FI-PdL), Bernardi (PD), Dall’Aglio (PD), sono state la testimonianza del forte interesse suscitato dall’argomento: la novità proposte dal Governo e dal Ministro Gelmini per la scuola.
Il consulente di diritto allo studio Mirko De Carli si è soffermato lungamente sulle numerosissime domande che gli sono state rivolte, fornendo risposte esaustive e dettagliate, che hanno soddisfatto le richieste dei presenti, a riprova di quanto sia importante l’attività informativa svolta dal Forum sul territorio.
Non sono mancati confronti e discussioni anche animose fra le parti, dovute proprio alla strutturazione bipartisan dell’incontro, facendo emergere tutte quelle differenze ideologiche e di natura politica che hanno caratterizzato le occupazioni scolastiche e le manifestazioni di piazza.
E’ da oltre 30 anni, infatti, che la scuola italiana subisce riforme e cambiamenti legati all’avvicendarsi dei diversi governi e ciò ha alimentato sempre più la necessità di fare chiarezza sui mutamenti in atto.
Genitori e insegnanti sono stati rassicurati ampiamente sul processo di rinnovamento in corso, in linea con il raggiungimento degli standard qualitativi europei, razionalizzando e contestualizzando le risorse, ma valorizzando la centralità dello studente sia nel processo educativo sia in quello di riforma: una realtà che avanza in Italia, ma che è già consolidata in Europa. Alla fine dell’incontro, anche fra i più critici della riforma, si è apprezzato lo sforzo da parte di Mirko De Carli di mettersi in ascolto delle esigenze e delle preoccupazioni di chi nella scuola vive la propria vita e si è così instaurato un canale virtuoso di collaborazione per il futuro.
Un altro tassello nel lungo e impegnativo percorso di stabilire un confronto e un dialogo sempre più costruttivo e propositivo con i protagonisti della scuola, genitori, insegnanti e studenti.
Come scopo, il bene dell’alunno, dello studente e la politica intesa come servizio per il bene comune.
Rosa Abrusci – Coordinamento Forum Castel San Pietro Terme (BO)
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